Creatività urbana

Nel giro di poche settimane di permanenza in città, ho già raccolto sufficienti indizi per prevedere che non basteranno spazio in valigia, memoria nella macchina fotografica e risorse nella carta di credito per portare a casa tutte le ispirazioni creative che offre.
Ecco qui l’esito di un paio di spedizioni naturalmente fruttuose…

1. Quel che cercavo, dove non lo aspettavo.
Camminando frettolosamente per iniziare l’ultima giornata di lavoro della settimana, mi sono accidentalmente imbattuta in una minuscola vetrina costipata di cubetti di legno di varie dimensioni. Avvicinandomi per osservare meglio, noto un cartello impolverato appeso sulla porta, che recita: “Opening Hours: we’re open when we’re not closed, we’re closed when we’re not open”. Sorridendo tra me e me mi dico che per forza deve esserci qualcosa di interessante dietro un’accoglienza così divertente e, rispettando le indicazioni appena lette, mi prometto di ritornare nella zona a fine giornata per scoprire qualcosa di più chiaro.
La fortuna vuole che quando ripercorro la stessa strada tornando verso casa, la porta sia spalancata e il laboratorio in piena attività!
Scesi i due gradini che portano al minuscolo spazio espositivo mi trovo letteralmente sommersa dai timbri che un signore buffo con la barba bianca realizza a mano con pochi strumenti e tanta dedizione. Mi guardo intorno e rimango sconcertata dalla quantità di queste piccole opere d’arte creativa che, nonostante le ridicole dimensioni del negozio, sono perfettamente ordinate e catalogate per genere, dimensione e prezzo.
Fiori, animali, lettere, sagome, figure stilizzate, mezzi di trasporto, vecchi simboli di archivio e spedizione postale, fino ai teschi anni ’80…tutti impressi su un foglio di gomma e poi incollati sul supporto di legno che il Signor Casey rifinisce, naturalmente, a mano.
A malincuore, perchè avrei voluto davvero tornare a casa con una sporta piena, ho dovuto scegliere questi graziosi timbri perfetti per personalizzare i miei lavori creativi quando avrò di nuovo accesso alla mia atelier…

foto (11)

 

2. Grazioso, delicato, ricercato e costoso VS. gigantesco, variegato, economico e industriale
La seconda spedizione si compone in realtà di due momenti ben distinti l’uno dall’altro. In cerca di un po’ di svago dalle attività concitate degli ultimi giorni, parto per visitare un negozietto di stoffe e articoli per cucito situato nella zona dell’Upper East Side; poi, ancora non soddisfatta, mi lancio a capofitto tra le corsie del grande magazzino della cancelleria, Staples, per fare razzia degli strumenti indispensabili che non ho potuto portare qui con me. Ma andiamo con ordine.
Al secondo piano di un grande palazzo come se ne vedono tantissimi qui a New York, si trova un piccolo negozio dal nome piuttosto evocativo: “Pins and Needles” (spilli e aghi).

foto (6)

 

Dentro, in un’atmosfera calma e rilassante, un’intera parete è occupata da stoffe coloratissime dalle fantasie graziose, tutte accuratamente ordinate e in forte risalto rispetto al legno bianco che domina il locale. Tutto intorno, ogni altro genere di accessorio per il cucito, dagli spilli alle passamanerie, e tantissimi libri pieni di idee e progetti creativi. La raffinatezza dell’ambiente e l’eccellente qualità delle stoffe non possono che associarsi a prezzi non proprio convenienti, ed è per questo che decido di dedicare una seconda sessione agli acquisti, che devono necessariamente essere ben ponderati.

Sicura di trovare qualcosa che mi potrà servire, ad un prezzo che mi convincerà a comprarla anche se non sono così certa della sua utilità, mi concedo un bel giro dentro un grande magazzino interamente dedicato alla cancelleria e agli articoli per ufficio. Staples non ha certo il look sofisticato dell’Upper East Side, ma lì dentro si trova tutto quello che un appassionato di colori, carta, penne e pennarelli può desiderare, in quantità industriali e con prezzi decisamente appetibili.
Senza abbandonarmi del tutto all’acquisto sfrenato, ecco  il piccolo ma interessante bottino che ho portato a casa…

foto (8)

 

Ora non mi resta che dedicarmi al mio primo progetto creativo realizzato in trasferta, e ho già in mente un interessante e utile destinazione per i fogli colorati che si intravvedono sullo sfondo della foto!

A presto, anzi: see you soon!

2 pensieri su “Creatività urbana

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...