Halloween is in the air: Bat Origami

Mancano ancora dieci giorni, ma la festa che celebra streghe, fantasmi, zombie e zucche è già nell’aria qui a New York!

Sui balconi già si intravvedono macchie di arancione e i più organizzati hanno già allestito ragnatele e facce da oltretomba alle finestre. Il bello, però deve ancora venire!
In queste settimane i negozi fanno scorta di zucche di tutte le forme e dimensioni e le famiglie dedicano intere giornate ai lavori di “pumpkin carving”. Oltre ai tradizionali occhi arrabbiati e denti diabolici, infatti, i più “crafty” producono vere e proprie sculture intagliando e scavando la buccia della zucca: persino in TV va in onda uno show chiamato “Halloween Wars” che propone sfide di scultura all’ultimo brivido.

In attesa di documentare l’atmosfera di festa e paura che sentirò crescere nelle prossime settimane, ecco un mio piccolo contributo fatto di carta!

foto 1 foto 2 (1)Sono partita con un quadrato di carta nero 15 X 15, che ho piegato lungo le diagonali e le mediane.

Ho piegato il mio quadrato lungo le linee tracciate per formare un doppio triangolo. Più difficile da raccontare che da fare, questa piega consiste nel chiudere  le due metà del quadrato lungo la mediana orizzontale, in modo che il centro diventi la punta del triangolo e i quattro angoli esterni diventino gli angoli della base sovrapposti due a due.foto 3  foto 1 (1)

 

A questo punto ho portato una punta del triangolo verso l’altra per creare una linea verticale distante circa 1 cm dal centro, ho riaperto e ho ripetuto con l’altro angolo. Ho piegato ogni estremità verso la linea appena creata. I triangolini appena formati saranno le orecchie del mio pipistrello.

foto (6)   foto 2 (2)

foto 3 (1)

Ho capovolto la mia figura in modo da portare verso di me il triangolo ancora intatto, con la base verso l’alto e il vertice in basso. Per creare le ali, ho portato i due angoli della base verso il vertice per creare un quadrato/rombo.

foto (7)

A questo punto ho piegato le due metà del quadrato verso l’esterno. foto 2 (3)

 

foto 3 (2)Infine ho piegato all’interno la punta del triangolo.

Per completare il mio pipistrello ho capovolto ancora una volta la figura, riaperto le pieghe delle ali e ho aggiustato quelle delle orecchie per renderle più appuntite, chiudendole verso l’interno.
..Sì, questo ultimo passaggio ha un senso un po’ improvvisato, ma il modello era molto confuso al riguardo e ho provato ad interpretarlo a modo mio…

Ecco il mio nuovo amico appeso sulla mia scrivania, insieme alla mini zucca trovata al mercato.

foto 2 (4)

 

 

 

 

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